Vertical Dive: “Da gennaio cominceremo a lavorare al secondo disco”

Oggi andiamo alla scoperta dei Vertical Dive, una band italiana. “Wasted” è il loro ultimo singolo.

Vertical Dive, com’è nata la vostra band? 

I Vertical Dive nascono ufficialmente a metà del 2018, quando Alberto (Voce e Chitarra) si unisce a me (basso), Massi mo (batteria) e Nicola (chitarra). Noi tre già da qualche tempo cercavamo di creare un progetto insieme. Alberto ha risposto ad un annuncio pubblicato on-line, uno di quei classici “A.A.A. cercasi cantante per band – astenersi perditempo e scalzacani”. Credo sia capitato a tutti i musicisti di tentare la sorte una volta nella vita, rispondendo ad  un annuncio del genere… penso che questa volta, però, la fortuna ci abbia strizzato l’occhio. Fin dal primo momento c’è  stata una sintonia che capita raramente di trovare nei primi quattro accordi suonati. Il resto è semplicemente un obiettivo comune e nessuna paura di sporcarsi le mani… Musicalmente parlando ovviamente… 

Perchè questo nome? 

La decisione su come chiamare questo progetto è stato un percorso lungo e difficile. I pezzi uscivano senza bisogno di  tante chiacchiere. Un bel riff, un fill di batteria azzeccato e le bozze dei pezzi erano pronte… ma per dare un nome a  tutto questo sono state necessarie ore ed ore di estenuanti alzate di calici. In realtà sarebbe bastato fermarsi a pensare all’origine di quello che stavamo scrivendo. Se il feeling in sala prove usciva senza tante chiacchiere, significava che  qualcosa dentro di noi era già sincronizzato. Bastava tuffarvisi dentro e scoprire cosa fosse. Da lì Vertical Dive,  un’immersione. Prima dentro di noi e poi in tutta la realtà che ci circonda. Rompere la tensione superficiale e guardare  oltre l’apparenza…  

Le vostre esperienze… 

Questo purtroppo è un tasto dolente. Ogni componente della band ha un proprio percorso musicale che dura da svariati anni, inutile fare l’elenco di tutte le band che singolarmente abbiamo formato, che abbiamo sciolto o che abbiamo mollato. Mi piacerebbe raccontare di tutti i live che abbiamo fatto e di tutto quello che abbiamo imparato sul palco  come Vertical Dive… purtroppo il 2020, anno in cui eravamo pronti per cominciare la parte live, non è stato clemente  col genere umano, tanto più con la musica… Quindi la nostra esperienza passa da una pura auto-produzione. Stiamo  seguendo il percorso di questo progetto da zero, senza particolari aiuti esterni. Abbiamo scritto, arrangiato, registrato, masterizzato un disco, creato un visual concept, curato i social e prodotto video dei brani, tutto con le nostre sole forze. Questa è la nostra esperienza. Tutto il percorso che porta da una frase come “Amico mio, cosa dici di ricominciare a  suonare?” all’uscita di un disco. 

A chi vi ispirate? 

Tutti e quattro abbiamo delle radici comuni. Quelle dell’hard rock ‘80 e ‘90. Questo rende facile creare una sintonia musicale. Ma in realtà quello che non ci ha fatto rimanere troppo legati a quel tipo di sonorità sono i dischi recenti di Foo Fighters, Stone Temple Pilots e Muse, che nonostante arrivino da quegli anni, hanno saputo rendersi “freschi”. Poi ovviamente ci  sono band come i Royal Blood, i Lower Than Atlantis o i Don Broco che sono molto più contemporanee ma che co munque suonano qualcosa che ci è particolarmente affine. 

“Wasted”, la genesi di questo brano? 

“Wasted” è uno degli ultimi brani che abbiamo scritto. Per contestualizzare come è nato occorre immaginare una sveglia che suona alle 7:00 del mattino, una giornata di lavoro di quelle da dimenticare, una paio di birre prima di entrare in  sala prove e quella stanchezza che ti fa dimenticare gli accordi che provi e riprovi da 4 ore. Quella stanchezza a volte  assomiglia ad una sbronza. E’ cosi che è uscito un pezzo ruvido e senza troppi fronzoli, con un ritornello ad ampio respiro. E’ un ricordo di quei pezzi che buttavamo su in macchina quando si torna alle 4 del mattina dopo una serata… diciamo “importante”…  

Progetti in cantiere? Album? 

Il video di “Little Fancies” è appena uscito. A breve uscirà il video di “Wasted”, le riprese sono finite ed ora stiamo lavorando sul montaggio. Il nostro primo disco esce ufficialmente il 24 Dicembre a mezzanotte (non ce ne voglia il Bambin Gesù se proviamo a distogliere un po’ di attenzione dalla sua nascita). Questi sono i prossimi passi per il nostro primo disco. Ma non abbiamo intenzione di fermarci o prendere delle pause. Da gennaio cominciamo a lavorare sul secondo disco e ci piacerebbe uscire entro la prossima estate. 

Cos’è per voi… (citando il nostro sito) …”uno spettacolo nel cassetto”? 

Tre parole: Queen – Wembley – 1986 

Questo è lo spettacolo nel cassetto, quel giorno in cui dei grandi artisti sono diventati un tutt’uno con il loro pubblico e hanno fatto la storia della musica. Che tu sia un artista o un fan, quel giorno vorresti essere stato lì.

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