Fuori il primo luglio “Goccia su goccia” di Moscardi

il

– “Non è una canzone di denuncia né di protesta, piuttosto un monito per chi abita questo Pianeta e per chi lo abiterà in futuro.

Vale la pena correre ogni giorno freneticamente senza una vera direzione?”

– “È una canzone ironica ma seria, che racconta in modo surreale una realtà amara/un’amara realtà. 

Giorno dopo giorno, goccia su goccia, il Pianeta si scioglie e con lui le certezze dell’uomo moderno.

La mia domanda è: cosa rimarrà quando questa musica sarà finita?”

– “Se mi guardo intorno vedo due cose: un Pianeta che da tempo chiede aiuto e l’Uomo che fa finta di non sentire.

Questa canzone è un megafono per il primo, sperando che il secondo prima o poi presti ascolto.”

– “Ho scritto una canzone ironica per trattare un tema estremamente serio, proiettando immagini surreali su uno sfondo realistico e purtroppo molto allarmante. Se è vero che l’uomo è artefice del proprio destino, allora non c’è più tempo da perdere: ogni goccia di questo pianeta vale quanto la nostra vita.”

Ballad sensibile, Goccia su Goccia attraversa l’oceano per arrivare al Polo Nord, surreale, ma autentica, ironia sottile per uno dei temi focali del Ventunesimo Secolo. 


BIO
Francesco Moscardi, in arte Moscardi, nasce l’11 marzo 1994 a Cagli. Fin da piccolo prende lezioni di solfeggio, ritmica, suona nella Banda del Paese, per poi arrivare all’armonia ed allo studio delle percussioni e batteria, perfezionandosi con il vibrafonista e percussionista Marco Pacassoni (Michel Camilo, Gary Burton, Bungaro, Malika Ayane). Cresciuto attingendo sia dalla tradizione del cantautorato italiano (grazie al padre musicista per passione) sia da quella dei songwriters stranieri (preferiti dalla madre), si innamora artisticamente di James Taylor ed inizia a suonare la chitarra acustica da autodidatta e a comporre le prime canzoni. Dopo essersi diplomato in “Batteria e Percussioni” al Roma Contemporary Music College e laureato in “Cooperazione internazionale e Sviluppo” presso l’Università La Sapienza (studiando per un semestre anche alla Humboldt- Universität di Berlino all’interno del progetto Erasmus), nel 2017 vince una borsa di studio per il CET di Mogol, frequentando così il corso di Composizione con il M° Giuseppe Barbera. Nel 2019 vince il Premio Nazionale delle Arti (sezione Musiche Pop e Rock originali), indetto tra i Conservatori di tutta Italia, aggiudicandosi inoltre una borsa di studio per frequentare nuovamente il CET di Mogol, questa volta all’interno del corso per Autori di Giuseppe Anastasi. Sempre nel 2019 si laurea al triennio di “Composizione Pop/Rock” presso il Conservatorio di Pescara. Durante gli studi in Conservatorio a Pescara incontra Pierfrancesco Speziale ed Umberto Matera ed insieme a loro fonda l’etichetta iSugo Records e pubblica i suoi primi tre singoli (“Gli eroi”, “Fidati di me”, “Happiness”). Proprio con iSugo Records realizza il suo EP di debutto intitolato “Rosso Moscardi”, disponibile in digitale dal 6 novembre. Viene realizzata anche una versione fisica dell’EP in formato CD: un pop-up realizzato interamente in carta con certificazione ambientale creato per rappresentare il periodo in cui il lavoro è uscito.

CREDITS

Scritto da Francesco Moscardi e Pierfrancesco Speziale (a.k.a. Labbè)

Prodotto da Labbè

Registrato presso Bar 44 Home Studio e Bess Recording – Montesilvano (PE)

Etichetta: iSugo Records

Distribuito da Artist First

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