JESON: “Fuori da un Oblò”, l’EP d’esordio è un’Odissea Psicologica in chiave R&B (14 maggio)

Esce oggi “Fuori da un Oblò” il primo EP di Jeson.
Dopo la copertina su Anima R&B della settimana scorsa, l’uscita dell’artista romano ora è presente su New Music Friday di Spotify, New Music Daily Di Apple Music.

Sono sette brani attraverso i quali l’artista classe ’98 racconta la sua Odissea psicologica vissuta durante il primo lockdown.Infatti Daniele (questo il suo vero nome) lo affronta nel peggiore dei modi possibili: ha perso il lavoro, è appena uscito dalla terapia ed è in crisi con la propria ragazza. Nei mesi della quarantena è la musica a salvarlo.
Il suo R&B introspettivo dalle tinte scure è perfetto per raccontarsi con la giusta emotività, forza e calma.

Perso nella tempesta della vita, Jeson traccia su una mappa le coordinate del suo stato emotivo, dei suoi errori e della sue paure, facendo chiarezza sulle sue emozioni, proprio come un marinaio in un viaggio solitario con la sua barca.
Gli artwork e i video dei singoli (“Diario Di Bordo” e “Lexotan“), come tutta la comunicazione visiva dell’EP, segnano la rotta e le varie tappe di questo percorso, raccontandolo.Il talento canoro di Jeson viene valorizzato dalle produzioni di MDM
L’R&B si fonde a beat cloud rap e a flessioni elettroniche, generando atmosfere di una suggestione notturna di grande effetto.
La focus track dell’EP “Non Darmi Ragione”, è la sintesi migliore del concept di questo lavoro, sia in termini testuali che musicali.A questa, oltre ai singoli già usciti, si aggiungono tre inediti “Da un Oblò”“Offline”“L’Unico” che arricchiscono il racconto di Jeson e la realizzazione un EP d’esordio personale, sincero e credibile.

“Fuori da un Oblò” è un lavoro dal sound internazionale di indiscutibile originalità per il panorama urban italiano, che si ispira ad artisti come 6lack, Ampha Rose, the Weeknd fino ad arrivare alle nuove correnti rap molto presenti in diversi Paesi dell’Europa Settentrionale come l’Olanda, la Francia e la Germania.Tracklist:
1) Diario Di Bordo
2) Non Darmi Ragione 
3) Da un Oblò
4) Lexotan
5) Offline
6) L’Unico 
7) 48h
Testi: Daniele Fossatelli
Musiche: MDM
Mix e Master: MDM presso il Sinopia Creative Studio

Cover EP: Overthhink
Fuori da Un Oblò
Traccia per Traccia:
1) Diario Di Bordo: La canzone è un flusso di pensieri dell’artista che nasce camminando nel suo quartiere e che viene buttato su carta quasi di getto. Diario di Bordo ha una forma quasi strofica, con una strumentale che ricrea atmosfere notturne: perfette nel seguire i pensieri di Jeson e il suo mood nuvoloso e riflessivo.“Mi prendono quelle fisse che giuro non sopporto, Santo però chi resiste e prova andarci d’accordo”.2) Non Darmi Ragione: Ballad ammaliante con un ritornello che trascina l’ascoltatore nel dolore di Jeson per una relazione sentita ma in crisi. La produzione ricrea quelle atmosfere rarefatte che fanno da perfetta colonna sonora per raccontare il mood melanconico e riflessivo del brano.“Avevo la musica e tu no quando vedevamo entrambi il peggio.” 
3) Da un Oblò: La voce di Jeson vola su flussi elettronici e beat sincopati creando un brano energico e delicato allo stesso tempo. “Potrei fare come tutti ma i miei tagli sono grandi,  non c’eri.  Quando volevo odiarti e non sapevo come fare.”4) Lexotan: Pad nuvolosi e accordi con il piano appoggiati con delicatezza, accompagnano il flusso di coscienza di Jeson che riflette sulle sue insicurezze. Il brano culmina il suo climax con un’esplosione emozionale.
Pubblicato come secondo singolo, il videoclip annesso è il centro della comunicazione visiva del progetto.“Tre gocce di Lexotan, parlassero i nervi non faresti domande.” 
5) Offline: Rapido, intenso, il brano descrive l’amarezza e la rabbia di Jeson per una relazione in continuo deterioramento. In una manciata di minuti la produzione si evolve attraverso una melodia sinuosa e suadente. “Sogni sparsi dentro i miei black jeans, guerra in testa di chi resta qui, poi mi chiedi perché sono offline.” 
6) L’Unico: Insieme a “Da Un Oblò” è il brano con più influenze elettroniche. Un beat possente si dissolve in atmosfere rarefatte e un piano delicato, per poi riprendere tutta la sua forza nel ritornello.  “Mi vedi serio perché so cosa nascondo, un sorriso alleggerisce chi lo aspetta.”
 Arrangiamenti densi e corposi” 
7) 48h: Elementi sonori più luminosi graffiano l’atmosfera riflessiva e ombrosa del brano. Qui Jeson articola barre fitte con incastri più ritmici che melodici.
In 48h c’è un’energia più positiva che ha bisogno appunto di due giornate in una per poter fare tutto quello che si vuole. “Ho mille ragioni per dirti di no, voglio giorni di 48H, che sto cielo cambi il suo colore, un tetto dipinto dalle paranoie.”
BIOGRAFIA:
Jeson è il nome d’arte di Daniele Fossatelli, classe ’98 nato a Roma nel quartiere Cinecittà.Prima di dedicarsi alla musica scrive testi e poesie che hanno trovato il giusto abbinamento con la musica black. Pur non prendendo nessuna lezione di canto, Jesondimostra di avere un talento unico.Negli ultimi anni ha trovato nel producer MDM il giusto partner musicale.  Fortemente influenzati da artisti come 6lack e Anfa Rose, The Weeknd, hanno lavorato ad un repertorio nuovo e per la scena urban italiana: a metà tra rap e R&B nelle loro versioni più crepuscolari e riflessive. 

Con i singoli  “Diario di Bordo“, “Lexotan” e “48H“, Jesonha portato il suo stile all’attenzione generale entrando in diverse playlist editoriali di Spotify (conquistando anche la copertina di Anima R&B) e Apple Music.SEGUI JESON:
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