BardoMagno: “I nostri testi sono un connubio di fede, volontà divina et fedeltà allo Imperatore, unico vero signore d’Europa”

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BardoMagno è il progetto musicale di Feudalesimo e Libertà. “Drakkar Special” è il loro ultimo singolo.

BardoMagno, un nome maestoso e interessante. Partiamo dalle basi: com’è nato questo progetto? E come nasce la scelta del nome? 

Lo progetto nasce pe’ volontà dello Imperatore, ossia da Feudalesimo e Libertà che concesse ai menestrelli Nanowar Of Steel di scriver l’inno di Feudalesimo e Libertà, nel lontano 2013. Anni dopo, poscia che l’inno riscotesse buon successo praesso la gleba Italica, lo bardo Mohammed Abdul (Valerio Storch), chitarrista del gruppo, chiese a sua maestà di poter continuare a offrir le sue maestranze musicali acciocchè favellar ancora dei veri valori della modernità, ossia il Feudalesimo, Lo Ius Primae Noctis, La Cintura Di Castità. Nel 2015 nacque quindi il BardoMagno, collettivo musicale diretto, appunto da Mohammed il Bardo. Il nome prende spunto dal nome del mestierante che sollazza le auricole di ogni plebeo, appunto il Bardo, e la guida maxima di ogne homo moderno: Carlo Magno.

Quest’anno siete tornati sulla scena con nuovo materiale. “Drakkar Special” è il vostro ultimo singolo, uscito lo scorso 16 aprile. In pratica avete reinterpretato in  chiave medievale una delle più famose canzoni degli anni 2000, “50 Special” dei Lunapop. Come vi è venuto in mente? Com’è nata questa canzone?

Codesto brano nacque tanti anni fa, ben prima dell’anno domini XX, e nacque da queste domande esistenziali: Quanto est sollazzante girare pe’ coste e villaggi pe soggiogar la popolazione e raccatar un lauto bottino? Quanto est divertente girar pe’ li fiordi con i nostri compagni di merende norreni, e combinar argute marachelle primaverili? Quanto est bello girar pe li mari su un Drakkar che comodamente ci arreca nel luogo della pugna? La risposta a tutti codesti dubbi atavici ha dato originae a Drakkar Special.

La “Cintura di Castità” è l’altro singolo che ha anticipato quest’ultima uscita. Questa volta di cosa parlate?

In codesto brano parliamo di modernità, e di diritti di homini et dame di poter protegger ‘l proprio amore nel mentre che si è via a pugnar in Terra Santa, o mentre si è alla gleba a spretrar li campi. Qual migliore antifurto de una mutanda d’acciaio? Alcuni – sovratutto saccenti e “omnia gnosco ego” – ci accusano di diffonder falsitade ottocentesche como la non esistenzia de codesto bellissimo monile nomato “cintura di castità”. A quei farabutti favelliamo che quando andranno all’inferi, rimpiangeranno de non averci donato ascolto proteggendo le proprie pudenda ed esser caduti perciò in lussurioso fallo!

Da cosa prendete ispirazione per i vostri testi?

I nostri testi sono un connubio di fede, volontà divina et fedeltà allo Imperatore, unico vero signore d’Europa. La necessitade di raggiunger un numero semper più magno di villici da instruir allo verbo imperiale di Feudalesimo e Libertà, ci ha portato a transformar in musica li dettami dello Imperatore. Lo vero miraculo avviene allorquando ‘l sozzo et empio homo moderno, abituato alli fasti et alli vezzi del progresso, audisce le nostre canzoni et immantinante – tramite auricole – viene convertito al ghibellinismo et alla servitude della gleba! Ello si pente d’aver seguitato falsi miti et mendaci credenzie et apprende finalmente ‘l suo ruolo all’interno della societade: contar meno di zero!. 

Progetti in cantiere per quest’anno?

Codest’anno è lo anno de la peste, e par vada di gran modo la ricerca. Anche noi quindi ci metteremo alla ricerca dello Santo Graal pe’ mondar lo Mundo dalli suoi mali. Poi, ultimo ma non pe’ importanzia, speriamo di cagionar ulteriore sollazzo alle vostre auricole con dei novelli brani che raccolleremo in una “sonata estesa” (EP). Il prossimo è in programma pell’estate, e siam sicuri che conquisteranno il vostro cuore… e non solo!

Cos’è per voi… “uno spettacolo nel cassetto”?

Orpò, la domanda est ambigua! Se parlate dell’araldico sito per cui stiam favellando, beh est sicuramente uno spazio culturale dove poter accrescer la propria scienza et I propri orizzonti musicali, conoscendo realtà nove e magistralmente presenziate. Se, altrimenti, ci dimandate di un nostro spettacolo nel cassetto, ordunque, il nostro sogno est sicuramente poter suonar nella cornice di lochi di pugna e nobiltade, pe’ celebrarne valori e memorie. Pe’ favellar praticamente, come Bardo nutro da sempre il sogno di poter sonar uno die in una citade a cui son particolarmente affezionato, ossia Siena, che fu roccaforte Ghibellina, e che a Montaperti difese con honore la virtude dell’Imperatore!

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