E L S O : FUORI L’ EP “IN MILLE PEZZI”

il
A 4 anni di distanza dal suo primo lavoro “1989”venerdì 30 Aprile esce su tutte le piattaforme streaming “IN MILLE PEZZI” (INRI/Artist First),l’esperimento pop del performer genovese.
 
Prodotto da Elso, Luca Serpenti, Fabrizio Pagni e Holograph, mixato da Luca Serpenti, Andrea Pachetti e Holograph, masterizzato da Luca Serpenti, Eleven Mastering e Simone Sproccati“IN MILLE PEZZI” è un lavoro diverso, più leggero rispetto al precedente, influenzato dall’ondata pop del momento, rimanendo ancorato al linguaggio molto spesso acido e malinconico del cantautore.
 
Messa da parte rabbia, urla, uragani di rancore e fiumi di odio, emerge un umore splenico con un mite sottofondo speranzoso.
 
« È La risposta ai miei tormenti, è il coraggio di dire definitivamente addio a mio nonno, è la parte di me più autentica e finalmente libera. Libera da quelle paure che hanno ridotto il mio cuore in mille pezzi. Libera di esplorare e di lasciarsi andare.
 
”IN MILLE PEZZI” è l’anello di congiunzione tra il mio passato e il mio futuro, è la possibilità che mi sono dato per fare, disfare, cadere e ricucirmi».
 
Questa la tracklist di “IN MILLE PEZZI”Addio ft. Serpenti”, “Ti porto via con me”, “Sensibile ft. Molla”, “Arcobaleno”, “Ambulanza ft. Holograph”, “CIAO”, “ELSO”.
BIOGRAFIA
Elso è il nuovo percorso di Luca Cascella, nato a Genova nel 1989. Muove i primi passi sui palchi con la band savonese iVenus, protagonista della scena indipendente nel 2010 – 2014 con due album corredati da live di rilievo come la partecipazione all’Heineken Jammin Festival e numerose aperture (Perturbazione, Afterhours, Negramaro). 
La scelta di intraprendere un percorso da solista ha inizio dopo la scomparsa del nonno, il vero Elso. Parallelamente il suo nome d’arte da Cash nella Pelliccia diventa Elso: un modo per non dimenticarsi mai di lui, per ricordare tutti i suoi insegnamenti, per non dimenticare le proprie origini, i valori importanti della vita. 
Lo fa mischiando sangue ed elettronica, merda e amore, pop ed ansia, luci a led, arduino e tantissimi watt. Nel 2017 entra nel roster dell’etichetta torinese INRI e dà alle stampe l’album 1989, prodotto da Brian Burgan: un lavoro tra elettro cantautorato a tinte punk che non rifiuta il pop, fra spoken, interferenze di shoegaze syntetico e riverberi di luce metropolitana. Trainato dai tre singoli estratti Cameriere, Merda e Amore e Officine , il suo nuovo esordio colleziona numerosissime esibizioni live in tutta Italia dal Carroponte di Milano, all’ Arena del Mare di Genova insieme allo Stato Sociale sino all’Eremo Club di Bari confermando le indiscutibili doti di performer dell’artista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...