Guatemala, “Scudo Rosso” dal 12 marzo su tutte le piattaforme

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Scudo Rosso è l’ultimo singolo dei Guatemala. Di che cosa si tratta? Non è solo un brano, ma  un manifesto di un sottogenere di difficile collocazione tra l’indie, il pop e l’alternative,  caratterizzato dalla singolare commistione di leggerezza, ritmiche energiche, il tutto fuso  con suoni in continua evoluzione e complessità mascherata dalla facilità di ascolto.  

Un azzardo che punta ad allargare i confini dell’attuale indie italiano. Dopo un anno, la band  pugliese torna forte dell’esperienza che li ha portati a esibirsi con Margherita Vicario al  Reset Festival (Torino), contaminati dal confronto diretto con artisti come Ale Bavo, Samuel ed Eugenio Cesaro. Convogliando tali influenze nel loro stile già variopinto e imprevedibile,  i Guatemala partoriscono il singolo che consacra la loro identità: Scudo Rosso.  

Il brano spazia fra sonorità viaggianti, ritmi dance e latini, un’energia che è punto di forza di  questa live band. Un esperimento che unisce la semplicità dell’indie alla progressività insita  nei quattro artisti. Emozioni che esplodono man mano, gridando una sofferenza che oggi  riguarda tutti noi. 

 

Il testo esorcizza infatti l’incertezza e l’incapacità di controllare la propria vita. Un  sentimento che accomuna e attanaglia in particolare il target perfetto di ascolto dei 

Guatemala: una generazione di giovani e studenti, persi in un mondo confuso e pressante  da cui si può scappare soltanto rifugiandosi nella musica e nell’aggregazione salvifica intorno  ad essa. È proprio questo l’ambiente di vita che ha forgiato i Guatemala e che lascia quindi  la sua impronta fondamentale in tutti i loro lavori.  

Accomunati da tali tematiche, i componenti hanno però background differenti alle spalle.  Ciascuno ha tendenze polistrumentistiche e tutti sono autori di arrangiamenti e testi.  

Musicisti creativamente autonomi e dalle personalità artisticamente contrastanti. Una  scommessa che garantisce produzioni imprevedibili e l’opportunità di rompere persino  qualche barriera nel genere che la band non smette mai di esplorare in chiave Guatemala,  attraverso una visione libera che unisca il funk, l’indie e ritmiche internazionali per proporle  al panorama italiano. Una ricerca sonora impegnata e costante grazie alla quale il progetto  indie/alternative pugliese, offre così un’alternativa singolare allo stato dell’arte.  

Claudio Ladisa, Kocri, Mirko Milazzo e Roberto Cozzi, formano i Guatemala nel 2018,  autoproducono Sta sudando la città (2019), e poi Cioccolato (2020), intervallando le due  pubblicazioni con periodi di promozione live, collezionando decine di date tra le province di  Bari, Taranto e Lecce, passando per il palco di Mercato Nuovo, fino ad arrivare in cartellone con Nu Guinea, Populous e Jolly Mare per l’Onde Festival nel 2020. Il riconoscimento di  Cioccolato li porterà quindi infine sul palco dell’Offtopic di Torino. Ora la band riemerge più  matura, e pronta con Scudo Rosso a una nuova fase in cui Energia, Aggregazione e Identità  sono i tre mantra che delineeranno le future produzioni.  

CREDITS Scudo Rosso:  

Scritto e prodotto da: Guatemala  

Mix e Mastering: Death Star Studio  

Artwork: Alessandro Ventrella 

contatti.guatemala@gmail.com

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