Luci, fuori il 18 dicembre il primo album della cantarpista molisana

Dopo ben quattro singoli, arriva il primo e omonimo album della cantarpista molisana Luci, in uscita per Metatron il 18 dicembre su tutti i digital store e disponibile per l’acquisto in formato fisico sul sito di Artist First. L’album si compone di 10 brani, tutti prodotti da Aurelio Rizzuti al Cubo Rosso di Roma e scritti e composti dalla stessa Luci, ad eccezione della cover di “La casa in riva al mare” di Lucio Dalla e di La semplice volontà”, scritta e composta da Giuseppe Zingaro (ZinGiu dei VIITO) ed edita da Sugar Publishing / Metatron Publishing.

Un mix di brani che l’artista di Bojano porta da diversi anni nella sua valigia e canzoni più recenti, che si fondono instaurando un dialogo tra la vecchia e la nuova Luci. Il suo primo album racconta la sua storia, i suoi alti e bassi, la trasformazione delle sue paure e insicurezze in lotte quotidiane ma felici. Una narrazione intima accompagnata da melodie delicate in cui l’affascinante arpa celtica della cantautrice e l’eleganza dei suoni elettronici di Aurelio Rizzuti si sposano alla perfezione.

Con “Dal PrincipioLa semplice volontà e Anemone Luci osserva sé stessa, elabora le sue esperienze per leccare via vecchie lacrime, non importa se si vedranno sempre le crepe tra i vari Pezzi. Si apre così al mondo esterno, con due inviti: “Il Bolero delle Mante e Cinque metri di neve, il primo ad essere sempre sé stessi, il secondo a riconoscere di meritare l’amore altrui.
In “Che ore sono Luci si arrabbia per i facili giudizi, come quelli rivolti a Johanna Bonger, di cui racconta la coraggiosa storia in “Johanna”.Cognata di Van Gogh, è grazie a lei e alla sua resilienza se oggi possiamo ammirare i quadri del pittore.   

«Il fil rouge dell’album è il fascino che gli opposti esercitano su di me e questa mia volontà di guardarli più a fondo per scoprire che la dualità non esiste, è un sistema che noi creiamo per comprendere meglio la realtà, per schematizzare un mondo che schematizzabile non è. Anche per questo nella composizione grafica (realizzata dall’artista Michela Di Lanzo) appaiono elementi molto contrastanti, la morbidezza dei fiori vicino alla durezza delle ossa in cerchio, insieme attorno ad un universo.» 
(Luci)

Artista  Luci
Prodotto da Aurelio Rizzuti @Cubo Rosso – Roma
Luci – voce, arpa celtica
Eugenio Timpani – violino
Alfonso Bossone – viola
Francesco Marini – violoncello
Stefano di Matteo – chitarre
Carlo Ferro – pianoforte e tastiera
Flora Cavina – pianoforte 
Aurelio Rizzuti – batteria, elettronica e arrangiamenti

Luciana Patullo, in arte LUCI, classe 1988, è nata e vive a Bojano tra le montagne e i liberi pascoli del Molise. Cantautrice con l’arpa, LUCI studia tuttora al Conservatorio di Frosinone e compone le sue canzoni al pianoforte del suo Laboratorio di Espressione Lo Scarabocchio, fondato nella sua città d’origine nel 2018.

A 19 anni si traferisce a Roma per studiare musica e lavorare. Lì si appassiona alla poetica di Bertolt Brecht e, insieme a due attori (Giulio Maroncelli e Barbara Petti) e un pianista (Carlo Ferro), scrive un recital sulle poesie e canzoni del drammaturgo tedesco, dal titolo “Siamo salvi per puro caso”, portato in scena al teatro UPTER di Roma con una produzione Zabalik. Durante questo periodo LUCI presta la voce anche alla band FLUG (con Giuseppe Zingaro del duo indie pop dei VIITO), registrando un EP nel 2013.

Nel 2013 LUCI si trasferisce a Vienna, grazie alla borsa di studio del progetto Leonardo – Working with music per dedicarsi all’improvvisazione vocale e composizione e successivamente allo studio dell’arpa celtica. Ricomincia a suonare proprio nella capitale austriaca in diversi club con un set minimale, interpretando le sue canzoni con l’accompagnamento dell’arpa e del pianoforte. Rimane nella città di Mozart per cinque anni, lavorando parallelamente come educatrice, per poi tornare in Italia nella sua città e dare vita a “Lo Scarabocchio – laboratori d’espressione”, in cui organizza eventi, mostre, corsi di formazione ed espressione artistica.

Poco dopo LUCI incontra nel suo percorso artistico la chitarra virtuosa di Stefano di Matteo e l’elettronica ambientale di Aurelio Rizzuti, con cui produce i primi brani da solista. Nel marzo del 2020 inizia a pubblicare canzoni e videoclip sulle piattaforme digitali, con l’etichetta Metatron su distribuzione Artist First. “Dal Principio” è il singolo di esordio, suggestivo ed emblematico, seguito a maggio da “La semplice volontà” (edizioni Sugar / Metatron) e poi da due videoclip pubblicati su YouTube, per celebrare le bellezze naturalistiche della sua terra (“La semplice volontà” in acustico sul Monte Gallinola e “La casa in riva al mare” di Lucio Dalla, verso le Isole Tremiti). La pubblicazione del primo progetto discografico ufficiale è prevista nell’inverno 2020.

LUCI canta storie di vulnerabilità interiore, comune agli animi sensibili ed empatici, e della capacità di trasformare le proprie debolezze in punti di forza.

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