Cavalera: “La mattina è il momento in cui sono più ispirato. Ho in programma l’uscita di un terzo singolo”

Oggi abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Cavalera, un giovane cantautore livornese. Ci ha raccontato com’è sbocciata la sua passione per la musica, la sua fonte d’ispirazione, i libri, il suo nuovo singolo “Come Un’Opera D’Arte” ed i suoi progetti per il futuro.

Com’è nata la tua passione per la musica?

Ho iniziato a cantare in un coro a 6 anni e penso che la passione per la musica sia nata proprio in quel periodo. Non ci si può appassionare a cose che non conosciamo ed è per questo che voglio associare il mio iniziare a conoscere la musica con la nascita della mia passione per essa.

Poi, la seconda tappa importate per il mio percorso penso sia stata quella di imparare a suonare la chitarra, per accompagnarmi, da autodidatta. È così che è poi cresciuta in me la voglia di trovare il proprio modo di esprimermi scrivendo canzoni. Ora ho 24 anni e da due anni a questa parte ho avviato il mio progetto solista, è uscito il mio secondo singolo “Come Un’Opera D’Arte”, ma con la musica ho, in sostanza, lo stesso rapporto, basato sulla curiosità e lo stupore, che avevo a 6 anni! Certe cose non cambiano mai.

Ti sei esibito in coro in luoghi prestigiosi, che ricordi conservi di queste esperienze?

Col coro, ho avuto la fortuna di esibirmi in posti prestigiosi come Notre- Dame a Parigi o la Basilica Di San Pietro a Roma. Mi reputo davvero fortunato ad aver avuto queste esperienze perché oltre ad una crescita a livello musicale e professionale, ho avuto l’opportunità di crescere personalmente. 

Il periodo che ho passato nel coro è stato forse una delle esperienze più belle che finora ho vissuto, anche se, devo ammettere, che la dimensione corale a livello musicale, con l’età, iniziavo a sentirla stretta. Per questo ho poi deciso di avviare il mio progetto cantautorale, avevo tante cose da dire e volevo dirle nel modo più diretto e intimo possibile, con una canzone.

Qual è la prima canzone che hai scritto?

La prima canzone che ho scritto è nata nel periodo del liceo, poco dopo aver iniziato a suonare la chitarra. Nonostante sia carica di quella “rabbia” tipica adolescenziale, ogni tanto mi piace suonarla nel mio intimo. Ma perché no, un giorno forse la inserirò in un futuro album!

Lavori come libraio, è proprio dai libri che trai ispirazione. C’è un momento della giornata in cui ti senti particolarmente ispirato?

È vero, penso che i libri siano per me oggi una fonte d’ispirazione.

D’altronde, chi meglio dei grandi letterati sa trovare le migliori parole per descrivere quel che viviamo?

Nonostante sia un dormiglione, e nelle poche mattine libere adoro rimanere a letto fino a tardi, il momento in cui sono più ispirato è la mattina! So che è un paradosso, ma ho costatato che è un dato di fatto, perché la maggior parte delle canzoni che scrivo, le scrivo in questo momento della giornata!

“Come Un’Opera D’Arte” è il tuo singolo. Com’è nato questo brano?

“Come Un’Opera D’Arte” nasce dal caldo di un’estate, da giornate vuote passate ad aspettare. Dalla voglia di stare insieme anche se spesso non c’è il tempo. Nasce dalla voglia di spezzare la routine quotidiana, per rifugiarci in un mondo che appartiene solo a noi e che noi stessi abbiamo costruito. Iniziando così a percorrere, insieme, la strada che porta alla felicità.

Il video l’hai girato nella tua Livorno, con quale aggettivo descriveresti la tua città?

È difficile racchiudere la bellezza di una città come Livorno in un unico aggettivo. Perché Livorno è dinamica, come lo sono i livornesi. Sono proprio quest’ultimi a render così peculiare questa città. Ecco, forse è questo l’aggettivo che meglio la descrive, “dinamica”. Naturalmente, mai banale, ma anzi profonda, come il suo mare. Per deformazione professionale, vorrei consigliare ai lettori un libro: “Maledetti Toscani” di Curzio Malaparte. 

Progetti per il futuro?

Iniziando da un futuro più prossimo, sicuramente la pubblicazione del mio terzo singolo! Dopodiché, vorrei iniziare a pensare alla pubblicazione del mio primo album. Poi chi lo sa cosa ci riserva il futuro, magari l’occasione di esibirsi su un grande palco. Sarebbe davvero l’inizio di un sogno che si realizza. 

Cos’è per te.. “uno spettacolo nel cassetto”?

“Uno Spettacolo Nel Cassetto” per me rappresenta una prospettiva, un’opportunità. Da una parte a livello empirico, l’opportunità di farmi conoscere attraverso questa intervista a livello professionale. Dall’altra, a livello ideale, è lo spettacolo più bello che ancora non abbiamo fatto. Sono dell’idea che abbiamo sempre “Uno Spettacolo Nel Cassetto”.

Una risposta a "Cavalera: “La mattina è il momento in cui sono più ispirato. Ho in programma l’uscita di un terzo singolo”"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: