Leo Meconi: “Springsteen mi ha ribattezzato “Guitar Man”. Sarò sempre grato a Dodi Battaglia”

Leo Meconi è un cantautore classe 2004. Fin da bambino è sempre stato attirato dalla musica, a soli 7 anni ha iniziato a strimpellare la chitarra e ad appena 12 a scrivere canzoni.

Nonostante la sua giovane età ha alle spalle tante preziose esperienze che ci ha raccontato in queste righe, dall’emozione sul palco con Bruce Springsteen ai meravigliosi consigli di Dodi Battaglia, fino al suo ultimo singolo “Self-Respect”.

Puoi raccontarci l’emozione della prima volta su un palco?

E’ sempre emozionante salire su un palco, io ho iniziato con piccole apparizioni e le prime volte ero molto teso. Ora sono più tranquillo e cerco di trovare la concentrazione giusta e la carica per suonare. 

Hai preso parte a diversi festival e concorsi, qual è quello che ti ha maggiormente formato? Perchè?

Ogni festival o concorso mi ha dato qualcosa, intanto ho conosciuto un sacco di artisti giovani come me, poi ogni volta ho acquisito più sicurezza e consapevolezza dei miei mezzi. Se devo però fare un nome direi “Tieni il Palco”, perché da lì sono andato a registrare in San Luca Sound dove ho conosciuto Dodi Battaglia ed è iniziato il mio percorso artistico vero e proprio. 

Il 5 luglio del 2016 è stato un giorno speciale per te, sei salito sul palco con Bruce Springsteen. Quali sensazioni hai provato quella sera? Ti ha dato qualche prezioso consiglio Bruce? Siete rimasti in contatto?

E’ vero, è un ricordo speciale, specialmente per un fan di Springsteen, ovviamente ero emozionato e felice. Più che consigli, Bruce mi ha detto che suonavo bene e mi ha ribattezzato “Guitar Man”, che è il titolo della prima canzone che ho scritto. Quindi diciamo che è stato fonte di ispirazione per me. Tanto che due anni dopo l’ho incontrato e gli ho dato un nastro con i miei primi brani. 

Sei giovanissimo ma lo scorso anno hai prodotto “It’s Just Me” con la supervisione di un grande come Dodi Battaglia. Quanto ti ha insegnato un big come Dodi? 

Come dicevo prima, ero in studio per registrare i miei primi brani e Dodi ha ascoltato qualcosa ed ha voluto conoscermi. La prima volta che ci siamo visti è stata davvero divertente perché abbiamo preso le chitarre ed abbiamo iniziato a suonare, così, spontaneamente. Poi mi ha dato un sacco di consigli, ha voluto partecipare a due brani del mio disco con la sua mitica chitarra elettrica, compare nel video di “Mr. Tambourine Man” che abbiamo riarrangiato insieme. Inoltre ha voluto che aprissi il suo concerto al Teatro delle Celebrazioni a Bologna. Insomma, Dodi mi ha dato moltissimo e gliene sarò sempre grato. 

Com’è nato il tuo ultimo singolo “Self-Respect”?

Ho scritto Self-Respect ad ottobre 2019 ma ho iniziato a lavorarci solo a dicembre, dopo l’uscita del disco I’ll Fly Away. Poi durante il lockdown ci abbiamo lavorato da remoto, con i due produttori Renato Droghetti (San Luca Sound) e Gianluca Morelli (Deck Lab) ed abbiamo trovato questo sound quasi EDM, comunque pop dance. Mi sembrava il mood giusto da dare alla canzone che invece ha un testo più importante e parla di rispetto per sé stessi e per gli altri. Su Youtube c’è anche un bellissimo lyric video, di cui ne sono veramente entusiasta. 

Quali progetti hai per il futuro? Stai lavorando con qualche altro artista?

In lockdown ho partecipato a diversi progetti benefici e scritto un sacco di testi nuovi. Ora sono concentrato su “Self-Respect” e su qualche live programmati nei mesi di luglio ed agosto, poi vedremo se pubblicare altri singoli dopo l’estate. Ho sempre un sacco di idee ed impegni, per fortuna. Tra i progetti sicuramente c’è quello di collaborare con qualche artista, spero che capiti l’occasione. 

Cos’è per te… (citando il nostro sito)… “uno spettacolo nel cassetto”?

“Uno spettacolo nel cassetto” mi fa pensare a tutto il lavoro che c’è dietro ad una canzone o ad un live. Il pubblico vede solo il risultato finale, ma si lavora tantissimo per realizzare uno spettacolo o un brano. E mi fa pensare anche al prossimo lavoro, live o in studio, che vorrei realizzare. 

Una risposta a "Leo Meconi: “Springsteen mi ha ribattezzato “Guitar Man”. Sarò sempre grato a Dodi Battaglia”"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: